PnL Realizzato vs Non Realizzato
Questa distinzione è il concetto più essenziale che un principiante deve imparare. Se non riesci a distinguere tra questi due, finirai per cadere in una cattiva gestione del rischio e in decisioni altamente emotive.
PnL Non Realizzato
Il PnL non realizzato si riferisce al profitto o alla perdita su una posizione aperta. Alcuni trader lo chiamano profitto sulla carta o perdita sulla carta, poiché questo numero non si traduce ancora in denaro reale aggiuntivo o in una perdita reale nel tuo conto.
È teorico, fluttua con il prezzo di mercato corrente e influisce sulla tua liquidità ma non sul saldo finché non chiudi l’operazione.
In pratica, se acquisti Bitcoin a $90,000 e il prezzo sale a $92,000, hai un profitto non realizzato di $2,000. Se il mercato crolla a $30,000 prima che tu venda, quel profitto svanisce e ti ritrovi con una grande perdita.
PnL Realizzato
Il profitto o la perdita realizzati si verificano solo quando chiudi l’operazione. Questo è il valore finale che verrà accreditato o addebitato sul saldo del tuo conto.
È statico e definitivo, inoltre in molte giurisdizioni rappresenta un evento tassabile. Questo numero rappresenta il reale potere d’acquisto che puoi prelevare o reinvestire.
| Caratteristica |
PnL Non Realizzato |
PnL Realizzato |
| Stato |
Attivo/Aperto |
Chiuso/Finale |
| Tipo di Valore |
Teorico/Variabile |
Effettivo/Fisso |
| Impatto |
Modifica l’Equity del Conto |
Modifica il Saldo del Conto |
| Rischio |
Soggetto alla Volatilità del Mercato |
Zero (Il rischio è eliminato) |
Oggi, la maggior parte dei software di trading moderni calcola automaticamente il PnL. Tuttavia, conoscere il calcolo ti aiuterà a verificare i dati sulla piattaforma e a comprendere la tua esposizione.
La formula cambia a seconda che tu sia long o short, cioè in acquisto o in vendita.
Calcolo per Posizioni Long
(Prezzo di Chiusura – Prezzo di Ingresso) x Dimensione della Posizione
Esempio:
Acquisti 10 azioni a $150. Se il prezzo sale a $160:
(160 – 150) x 10 = $100 di Profitto
Calcolo per Posizioni Short
(Prezzo di Ingresso – Prezzo di Chiusura) x Dimensione della Posizione
Esempio:
Apri una posizione short su una coppia valutaria a 1.1000 con una dimensione di 10,000 unità. Il prezzo poi scende a 1.0900:
(1.1000 – 1.0900) x 10,000 = $100 di Profitto
Questi sono, naturalmente, esempi semplici basati su punti di ingresso e uscita. I calcoli diventano ancora più complessi con strumenti a leva come i futures, dove è necessario considerare i moltiplicatori del contratto e il valore del tick.
Considerare Commissioni e Costi nel PnL
I trader e gli investitori meno esperti tendono a commettere l’errore di guardare il PnL lordo e presumere che rappresenti il loro profitto netto. Ma il profitto realizzato sarà sempre inferiore al profitto lordo a causa dei costi di transazione e delle commissioni.
Per determinare la tua performance reale, devi sottrarre questi costi:
- Commissioni e altre spese addebitate dal broker per operazione o per lotto;
- Spread, che è la differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid). Questa è la perdita immediata che subisci nel momento in cui apri un’operazione;
- Swap e commissioni overnight che devi pagare per mantenere una posizione a leva da un giorno all’altro;
- Slippage, ovvero la differenza tra il prezzo previsto e il prezzo effettivo di esecuzione.
Pertanto, la formula del tuo PnL netto assomiglia più alla seguente:
PnL Lordo – (Commissioni + Swap + Spread + Costi Aggiuntivi)
Se utilizzi strategie di scalping trading ad alta frequenza, questi costi possono erodere fino al 20-30% dei tuoi profitti lordi. Dovresti sempre valutare la tua strategia in base al PnL netto.
Metriche PnL: Visualizzazione in Percentuale e Rapporto
Sebbene un profitto di $500 possa sembrare impressionante su un conto da $1,000, è un valore molto trascurabile su un conto da $1 milione.
Per rivelare e misurare effettivamente le performance, i trader tendono a usare metriche di percentuale e rapporto.
Alcune metriche chiave includono:
Return on Investment (ROI)
Questa è una metrica molto popolare tra i proprietari di aziende. Misura il guadagno relativo al capitale utilizzato nel trade.
(PnL Netto ÷ Costo di Base) x 100
Profit Factor
Gli individui tendono a usare questa metrica per valutare la performance del loro sistema di trading nel tempo.
Profitto Lordo ÷ Perdita Lorda
Un sistema redditizio avrà un profit factor uguale o superiore a 1.5. Se il profit factor è inferiore a 1.0, la strategia sta effettivamente perdendo denaro e bisogna apportare modifiche.
Rapporto Rischio/Rendimento
Questa metrica confronta il rischio potenziale con il rendimento potenziale di un singolo trade. Se rischi 100$ per guadagnarne $300, il tuo rapporto è 1:3. Nel tempo, mantenere un rapporto rischio-rendimento positivo è fondamentale per sopravvivere, anche se il tasso di vincita è inferiore al 50%.
Impatto del PnL su Margine e Gestione del Rischio
Il tuo P&L influenza direttamente la tua capacità di mantenere le posizioni aperte. Prima di continuare, è essenziale comprendere i concetti di balance ed equity.
• Balance: Contante nel conto + PnL Realizzato
• Equity: Balance + PnL Non Realizzato
Se hai una posizione aperta in perdita, le tue perdite non realizzate ridurranno la tua equity. Se la tua equity scende sotto il livello di margine di mantenimento richiesto dal broker, verrà attivata una margin call, durante la quale il broker potrebbe chiudere forzatamente la posizione per prevenire ulteriori perdite.
Chi fa trading su futures e posizioni con leva deve monitorare il PnL per assicurarsi di avere abbastanza margine a supporto delle posizioni aperte. Soprattutto nei mercati volatili, oscillazioni rapide del PnL non realizzato possono liquidare rapidamente un conto, anche se il trade sarebbe stato profittevole nel lungo termine.